Fuori Orticola 2018: quando la casa dialoga con l'arte

Articolo a cura di Diego Alabiso, Leroy Merlin Reporter 

 

La terrazza del Museo Bagatti Valsecchi è stata eccezionalmente aperta per un’occasione speciale: il “Fuori Orticola”, che fa da cornice ad Orticola 2018, vetrina milanese diretta a tutti gli appassionati di fiori e piante.

 

Nella Casa Museo, dimora dell’omonima famiglia, è stato messo a disposizione un spazio - generalmente chiuso al pubblico - all’interno del quale, con la collaborazione di Leroy Merlin, è stato possibile ammirare un'originale installazione curata dalla designer turca Zeynep Mesutoglu. 

 

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La facciata del palazzo, sul lato di via Santo Spirito, è arricchita al primo piano, da una loggia coperta da un colonnato che si amplia in una terrazza ornata da un’elegante balaustra in pietra e riccioli di ferro battuto.

In un dialogo coerente con la mostra temporanea Amore, musei, ispirazione. Il Museo dell’innocenza di Orhan Pamuk” a Milano(visibile fino al 24 giugno) troneggiano in un albero speciale: rami di magnolia, impreziositi da piccole gemme, una panchina in ferro battuto e alcuni vasi di garofani.

Sui rami di magnolia, ampolle sospese di garofani verdi  fiore simbolo dell’identità turca che identifica virtù e nobiltà d'animo - si alternano a decine di occhi di Allah, portafortuna che, illuminati dalla luce del sole, diramano i loro riflessi ovunque.

 

Poco distante da questo insolito albero, una distesa di garofani bianchi ed immacolati impreziosisce la loggia, posizionata davanti alla balaustra in pietra che dà sul cortile. Di fronte, una panchina in ferro battuto, dove potersi fermare e osservare lo spazio intorno. Oggetti del quotidiano che rimandano alla dimensione domestica.

La loggia, discreta e appartata, con il suo colonnato in pietra, porta con se’ qualcosa di spirituale e magnetico. Si respira l’odore del tempo, ma soprattutto odore di Casa, in un dialogo immaginario che coinvolge lo spazio che ci circonda. Quell’odore che cristallizza i propri pensieri in emozioni, quello che ho provato anche io sedendomi sulla panchina.

Perfetta armonia tra arte e botanica. Testimoni di ciò che ha scritto la storia in questo angolo nascosto di Milano.