La Casa di Domani, il contest di Leroy Merlin ha un vincitore

La quinta edizione del concorso rivolto a studenti di architettura, design e ingegneria aveva come focus la stanza da bagno ideale

Il 4 luglio a Milano, con 352 gruppi partecipanti da tutte le parti del mondo si è confermato il successo del contest di Leroy Merlin, La Casa di Domani, che giunto alla quinta edizione ha premiato Federico Candio (Nad, Nuova accademia di Design di Verona) come vincitore. Il secondo classificato è rappresentato da un gruppo di quattro studenti dell’Università degli studi della Basilicata (facoltà di architettura di Matera) Alessandro Santoro, Martina Mennone, Roberta Luccarelli, Anna Lo Monaco. Quindi terzo è giunto Ovidiu Cristian Pavel (Sapienza Università di Roma, Facoltà di Architettura).

 

La commissione esaminatrice, che ha votato ciascun progetto utilizzando una scala da 1 a 10 ha in una prima fase selezionato 51 partecipanti che hanno prodotto 255 progetti. Quindi il comitato scientifico dell’Osservatorio sulla Casa (www.osservatoriosullacasa.it) ha scelto i tre finalisti per poi arrivare al vincitore.

 

Il contest nel dettaglio chiedeva ai giovani progettisti di domani di predisporre cinque mini progetti dedicati al bagno. Nello specifico, dovevano presentare quattro progetti secondo una tipologia di bagno definita da Leroy Merlin e utilizzando i suoi materiali ed un quinto progetto sempre dedicato al bagno ipotizzando di progettare in modo ideale, a prescindere dai prodotti presenti nell’assortimento di Leroy Merlin e sviluppando ex novo prodotti ad hoc (es. mobiletti bagno, box doccia etc..). Tutti gli elaborati dovevano avere le caratteristiche di concretezza e reale fattibilità, tenendo conto delle quattro tematiche fondamentali emerse della ricerca Osservatorio sulla Casa che esprimono i reali desiderata della società moderna sull'abitazione, ovvero: la casa deve essere comoda da vivere, capace di far risparmiare, attenta alla salute, rispettosa dell’ambiente. La sfida per i progettisti è stata quindi quella di interpretare al meglio le aspettative degli italiani di oggi realizzando un bagno adatto alle nuove esigenze e ai cambiamenti della società contemporanea.

 

I parametri che hanno motivato le decisioni della Commissione sono state la qualità, l'innovazione, la realizzabilità, la corrispondenza del progetto con la descrizione presentata e l'impressione complessiva. E il progetto vincitore di Federico Candio si è distinto appunto per una presentazione di impatto attraverso rendering capaci di restituire l'idea concreta di come sarebbe stato il risultato finale; ma anche per la qualità e la completezza del progetto. E' stato molto apprezzato il lavoro di dettaglio delle soluzioni e dei materiali scelti. Infine un altro elemento determinante è stata la realizzabilità concreta del progetto a costi accessibili.